Il nuovo spettacolo della Cont per le persone con disabilità

Il 6 dicembre alle 20.30 presso il Cinema teatro comunale di Tione Loredana Cont porterà in scena un’inedita pièce teatrale che lei stessa ha scritto per raccontare il diritto delle persone con disabilità di scegliere dove e con chi vivere.

Sono le storie di vita delle persone con disabilità protagoniste dei progetti verso l’autonomia realizzati dalla cooperativa Incontra nelle Giudicarie con il sostengo della bolletta etika ad aver ispirato il nuovo spettacolo dell’attrice trentina. Percorsi iniziati lo scorso anno con la “scuola dell’abitare”, una serie di laboratori per imparare a cucinare, a fare la spesa, ma anche a muoversi sul territorio con i mezzi pubblici, a prenotare le visite mediche. Abilità che poi le prime 5 persone con disabilità coinvolte, che hanno dai 23 ai 40 anni, hanno la possibilità di mettere concretamente in pratica nelle settimane o nei week end di prova dell’autonomia.

“L’obiettivo – spiega Anna Bonomi, responsabile dei progetti sull’abitare di Incontra – è quella di accompagnarle nell’acquisire le competenze necessarie a vivere fuori dal contesto famigliare, ma anche nel costruire relazioni significative tra loro e con la comunità. Una comunità che è fondamentale per il successo di questi percorsi, perché la casa deve essere un luogo vitale e snodo di legami e non generare solitudine. Per questo abbiamo chiesto aiuto a Loredana Cont. che sa raccontare con leggerezza senza mai banalizzare temi seri e complessi”.

L’attrice racconta come sia nato lo spettacolo che metterà per la prima volta in scena venerdì 6 dicembre a Tione: “La cooperativa mi ha raccontato i progetti che sta realizzando e ho deciso che fosse un tema importante da condividere con tutta la comunità. Uscire di casa, conquistare la propria autonomia anche dalla famiglia, è una necessità per tutti. Per qualcuno però è anche uno scoglio da superare, è un pregiudizio da abbattere. Uscire di casa è responsabilizzarsi, è diventare adulti. E di questo parleremo, un po’ scherzando e un po’ riflettendo, usando l’ironia e il divertimento per cercare di far capire che anche le persone con disabilità devono essere sostenute e incoraggiate in questo loro obiettivo, perché possano dire… «E mi abito con ti».

“I progetti per un abitare inclusivo delle persone con disabilità – spiega Mariano Failoni, direttore di Incontra – sono per così dire la nuova frontiera sul tema della disabilità e dell’inclusione, perché richiedono non solo nuovi strumenti metodologici, ma anche un profondo cambio culturale per riconoscere il pieno protagonismo delle persone con disabilità e delle loro famiglie. Una frontiera che stiamo attraversando insieme agli enti pubblici, al consorzio Consolida e alle cooperative del gruppo ‘Abitare il Futuro’ e grazie al sostengo della Cooperazione e di Dolomiti Energia, sostegno che attraverso la bolletta etika non è solo economico ma anche di piena condivisione del significato sociale e culturale”.

In teatro, e nei giorni successivi anche presso il centro Me.Te della cooperativa Incontra, sarà presente il team etika easy che spiegherà al pubblico che la bolletta non solo sostiene i progetti a favore delle persone con disabilità grazie ai 10 euro che Dolomiti Energia versa ogni anno per ogni contratto, ma consente anche ai cittadini che la stipulano un sostanziale risparmio economico sul costo domestico per l’energia e il gas (20% il primo anno, il 10% dal secondo) con l’utilizzo di energia 100% green certificata.

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