Il nove novembre al MUSE etika e le cooperative del gruppo Abitare il futuro

 

La convenzione internazionale dell’Onu stabilisce che le persone con disabilità hanno il diritto di scegliere dove e con chi vivere. Dalle Giudicarie a Trento, dal Basso Sarca a Rovereto fino alla Valsugana, otto cooperative sociali del gruppo “Abitare il Futuro” hanno realizzato progetti sperimentali che hanno coinvolto più di 70 persone con disabilità per rendere concreto questo diritto. Oggi al Muse hanno presentato gli esiti di questi progetti, sostenuti dalla Provincia autonoma di Trento e dalla bolletta etika del movimento cooperativo con Dolomiti Energia, ma soprattutto il lavoro di analisi che hanno fatto con la supervisione di Euricse e del consorzio Consolida per rielaborare le esperienze e arrivare alla definizione di un nuovo modello di intervento.

“Già da alcuni anni le cooperative – ha affermato Francesca Gennai, vicepresidente di Consolida – lavorano su questo tema; la sfida era quella di passare da sperimentazioni locali e individuali a un modello di intervento comune, rielaborando gli apprendimenti e condividendoli con gli attori del territorio al fine di aumentarne l’impatto e soprattutto ampliarne l’accessibilità. Sappiamo che non possiamo adottare un approccio sartoriale, ma rifiutando la dimensione industriale stiamo cercando la giusta via di mezzo affinché un diritto individuale trovi runa risposta nella collettività. Il che significa, ad esempio, sul piano delle risorse mixare fonti pubbliche con quelle private che nascono dalla responsabilità sociale delle imprese, come Dolomiti Energia, e quelle delle famiglie e delle stesse persone con disabilità. Lavoriamo nella convinzione che non è la vita a doversi adattare ai servizi esistenti, ma questi alla vita delle persone”.

Dopo la presentazione dei 10 progetti messi in campo dalle 7 cooperative sociali che operano sul territorio trentino, Romano Stefani, direttore commerciale di Dolomiti Energia, ha presentato l’offerta etika spiegando come si inserisce pienamente nelle modalità di lavoro di Dolomiti Energia, improtate alla sostenibilità a 360°, e rimarcando i grandi successi raggiunti in questi primi tre anni di lavoro.

È stato poi presentato il Modello di Servizio, realizzato con il supporto di Euricse, frutto della rielaborazione dei progetti sperimentali realizzati dalle cooperative sociali, che è stato apprezzato anche da Stefania Segnana assessora provinciale alla Salute, Politiche sociali, Disabilità e Famiglia.

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