Il Comitato scientifico

L'uso delle risorse del Fondo Solidale di etika è presidiato da un Comitato scientifico composto da esperti riconosciuti a livello nazionale e competenti sui temi della disabilità, dell'inclusione e del welfare generativo. Si tratta di Carlo Francescutti e Piergiorgio Reggio, che avranno il supporto organizzativo di Solidea, la non profit del movimento cooperativo che ha il compito di gestire il Fondo solidale etika.

Francescutti è sociologo di formazione; è stato coordinatore del Comitato Scientifico e componente dell’Osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilità fino ad ottobre del 2016; ha lavorato presso l’Agenzia Regionale della Sanità del Friuli Venezia Giulia ed è stato consulente del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Dal 2010 dirige il Servizio di Integrazione Lavorativa dell’Azienda per l’Assistenza Sanitaria di Pordenone.
Reggio invece è pedagogista, docente nell'Università Cattolica di Milano e Brescia, nell'Università di Trento, presidente della Fondazione Franco Demarchi di Trento con una grande competenza in processi di welfare generativo e di sviluppo di comunità.

Il Comitato assicurerà la qualità e la sostenibilità nel tempo dei progetti finanziati, oltrechè la trasparenza dei processi di finanziamento; il monitoraggio dei progetti e la valutazione del loro impatto sulla vita delle persone e dei territori.

All'interno dei principi fissati dalla Convenzione ONU dei diritti delle persone con disabilità il Comitato scientifico ha elaborato il Manifesto culturale, documento di riferimento per definire le linee guida per la progettazione e i criteri di qualità delle proposte finanziabili. Le linee guida sono state realizzate coinvolgendo in una prima fase sperimentale le sette cooperative sociali del laboratorio "Abitare il futuro" promosso dal consorzio Con.Solida che da tempo sono impegnate nello studio e nella sperimentazione di soluzioni abitative inclusive per le persone con disabilità. A seguito di questa sperimentazione della durata massima di 18 mesi a partire dal finanziamento del progetto, il Fondo Solidale di etika sarà aperto alle candidature di altri soggetti del territorio.

 

LA VALUTAZIONE DEI PRIMI PROGETTI SOCIALI FINANZIATI

Nei cinque progetti presentati da quattro cooperative sociali (CS4, Eliodoro, Il Bucaneve e La Rete, tutte appartenenti alla rete "Abitare il futuro") è stato colto un impegno forte e significativo per la realizzazione di iniziative per l'abitare delle persone con disabilità che segnano un cambio di passo rispetto ai modelli di servizi residenziali ancora oggi dominanti. Servizi certamente importanti ma la sfida che si vuole affrontare è quella di percorrere strade diverse da quelle fino ad ora sperimentate.
La valutazione si è soffermata su cinque assi: la qualità e la chiarezza, la completezza, l’effettiva coerenza con i contenuti dei documenti ispiratori di etika, il contenuto innovativo e la sostenibilità riferita sia alle dimensioni economiche e organizzative sia alle persone con disabilità che saranno coinvolte.
Complessivamente in questa prima fase di sperimentazione vengono erogati 80.000 euro. 

 

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