Abitare il futuro: nuove vie possibili?

Sabato 5 novembre al Palacongressi di Riva del Garda una sala piena di educatori, genitori di persone con disabilità, operatori dei servizi pubblici ha accolto l'invito alla riflessione proposto dalle cooperative sociali aderenti al laboratorio “Abitare il futuro” nato all’interno di Consolida.
L'appuntamento organizzato all'interno di IO. Tu. NOI. (dis) abilità in festival, è stata un’occasione per condividere alcune visioni e percorsi concreti sul futuro delle persone con disabilità in merito ai loro percorsi di vita verso l'adultità e in particolare rispetto all'abitare (il cosiddetto Dopo di noi). Carlo Francescutti, coordinatore dell’Osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilità e Maurizio Colleoni, referente scientifico della rete di Immaginabili risorse hanno rappresentato esperienze nazionali e locali che tentano di proporre nuovi modelli sostenibili di interazione con la comunità, generatori di “Vita vera” e crescita comunitaria. Le riflessioni sono state raccolte dal pubblico ma anche da Luca Zeni, assessore provinciale alla Salute che ha sottolineato come in Trentino la quantità di investimenti e di servizi sia decisamente oltre la media nazionale. Questo dato secondo l'assessore però può paradossalmente rendere più difficile pensare ad un cambiamento culturale comunque necessario basato sull'accompagnamento alla vita indipendente delle persone disabili che richiede a tutti i soggetti - le famiglie e i servizi sia pubblici che privati di mettersi in gioco.